Recupero crediti, obiettivi principali e strategie efficaci

Il recupero crediti rappresenta una pratica fondamentale nel mondo aziendale al fine di garantire la salute finanziaria delle imprese. Questo processo consiste nel riscuotere crediti in sospeso da debitori, sia che si tratti di persone fisiche che di altre aziende. In questo articolo ci addentreremo nel settore del recupero crediti, cominciando a scoprire le sue sfaccettature. Ci focalizzeremo in modo particolare sulle esigenze di piccole, medie e grandi aziende, nonché di studi legali e commercialisti.

1. Perché non sottovalutare il recupero crediti

Questa attività tutt’oggi viene spesso sottovalutata e molte imprese si limitano, laddove necessario, a inviare pochi solleciti tramite il proprio ufficio amministrativo. In realtà un’agenzia qualificata che si muove da sempre nel settore può fare ben altro e ricorrere a strumenti altamente efficaci. Affidarsi a dei professionisti competenti favorirà il mantenimento della buona salute del business nonché il cashflow ottimale all’impresa.

2. Le principali azioni di recupero crediti

Il recupero crediti si basa su una serie di azioni strategiche. Inizia con l’identificazione dei crediti insoluti e prosegue con l’invio di solleciti di pagamento. Quest’ultimo può includere lettere di richiesta, chiamate telefoniche e, in alcuni casi, incontri diretti. Una parte molto importante è la negoziazione con i debitori, dove si cerca di trovare una soluzione amichevole soddisfacente per entrambe le parti. A volte può essere necessario ricorrere a procedure più formali, come l’ingiunzione di pagamento o altre azioni legali, in caso di mancato riscontro o rifiuto di pagamento.

Tra le azioni possibili ci sono:

  • phone collection, ovvero tentativi di parlare al telefono con il debitore per sollecitare in via bonaria il pagamento del debito;
  • sollecito scritto, indispensabile al fine di rendere formale la richiesta di pagamento e sortire maggiore effetto, anche funzionalmente all’interruzione di eventuali termini prescrizionali;
  • esazione domiciliare ovvero l’intervento di funzionari specializzati in grado di ridurre la distanza tra creditore e debitore con l’intento di rendere concreto il recupero del credito.

Recupero stragiudiziale vs recupero giudiziale: vantaggi e svantaggi

Senza pretesa di esaustività stante la complessità e vastità della materia, può dirsi che il recupero crediti può avvenire attraverso due percorsi principali: stragiudiziale e giudiziale.

  • Il recupero stragiudiziale è spesso preferito per la sua velocità e minor costo. Questo metodo prevede una negoziazione diretta con il debitore, senza l’intervento dell’Autorità Giudiziaria, e mira a una soluzione amichevole e rapida.
  • Il recupero giudiziale è utilizzato quando i tentativi stragiudiziali falliscono. Questo implica un procedimento legale formale, che può essere più lungo e costoso, ma spesso necessario per affrontare debiti significativi o debitori non cooperativi.

Approfondiremo nel dettaglio queste due tipologie di attività nei prossimi articoli del nostro blog.

3. Negoziazione di un piano di rientro del debito

In seguito all’esito negativo dei tentativi di escutere il debitore subito e per l’intero, oneri compresi, un aspetto cruciale dell’attività di un’agenzia di recupero crediti è la capacità di negoziare efficacemente un piano di rientro del debito. Questo piano consiste in un accordo strutturato che permette al debitore di ripagare il proprio debito attraverso versamenti periodici, rendendo il processo di rimborso gestibile e sostenibile. Un’agenzia esperta inizia valutando accuratamente la situazione finanziaria del debitore, prendendo in considerazione sia la sua capacità di pagamento che la necessità del creditore di recuperare l’importo.

Il processo di negoziazione richiede sensibilità e competenza, poiché l’obiettivo è trovare un equilibrio tra le esigenze del creditore e la realtà finanziaria del debitore. L’agenzia propone un piano di rientro realistico, spesso con pagamenti mensili, che rifletta la capacità di pagamento del debitore.

Punti chiave del processo di negoziazione

Durante le trattative, è fondamentale mantenere una comunicazione trasparente, stabilendo termini chiari, come la durata del piano, l’importo delle rate e le eventuali conseguenze in caso di mancato pagamento.

L’approccio adottato è flessibile e tiene in considerazione eventuali adattamenti del piano in caso di cambiamenti nelle condizioni finanziarie del debitore. Un piano di rientro del debito ben negoziato è vantaggioso per entrambe le parti, infatti il debitore ottiene una soluzione sostenibile per liberarsi del debito, mentre il creditore incrementa le probabilità di recuperare il credito in maniera efficace e strutturata, e sicuramente più rapida rispetto ad un recupero giudiziale.

Non va sottovalutato anche l’aspetto “psicologico”. Spesso i rapporti tra creditore e debitore sono tesi, e non è raro che una o entrambe le parti non siano ben disposte verso le ragioni dell’altra. Soprattutto in questi casi, l’intervento di un soggetto terzo, come l’agenzia, contribuisce a smussare le frizioni esistenti, aumentando significativamente le chances di composizione della questione.

4. L’obiettivo primario del recupero crediti

L’obiettivo principale del recupero crediti è mantenere la liquidità e la solidità finanziaria dell’azienda. Questo processo non solo assicura il recupero dei fondi dovuti ma contribuisce anche a un sano flusso di cassa. Un’attività efficace di recupero dei crediti aiuta a preservare la reputazione dell’azienda e a mantenere relazioni positive con clienti e fornitori, determinanti per la stabilità, il successo a lungo termine e per la continuità aziendale.

5. Il recupero crediti nell’ambito del credit management

Questa attività rappresenta un fattore chiave del credit management, che include l’intero processo di gestione dei crediti, dalla loro concessione al recupero. Il problema dei crediti insoluti è senza dubbio una delle principali cause di crisi delle imprese e dei professionisti. La mancanza dei flussi di cassa che occorrono per far fronte alla spesa corrente e al ripiano dei debiti con mezzi propri genera un circolo vizioso che incide negativamente sull’economia globale.

Una strategia efficace di recupero dei crediti migliora l’efficienza complessiva del credit management. Si riduce il rischio di crediti non pagati e aumenta la possibilità di una gestione finanziaria sana ed efficace. È fondamentale per le aziende integrare pratiche di recupero crediti solide e ben pianificate all’interno delle loro politiche di credit management.

6. Il supporto di un’agenzia di recupero crediti esperta

Le azioni di recupero degli insoluti favoriscono la stabilità finanziaria e il successo di un’azienda e facilitano la gestione di molte pratiche all’interno degli studi legali e commerciali. Comprendendo tali dinamiche e applicando strategie efficaci, i professionisti possono proteggere i propri interessi finanziari e mantenere relazioni positive con clienti e partner. La nostra agenzia esperta e qualificata in materia mette in atto le pratiche migliori per contribuire alla garanzia di una base finanziaria solida e un futuro prospero delle imprese. Grazie alla formazione continua sulla materia del recupero dei crediti, l’agenzia si propone quale valore aggiunto in outsourcing per i propri committenti tramite un approccio sempre professionale ed etico con i debitori. Questo aspetto è fondamentale per mantenere la continuità dei rapporti con la clientela, contestualmente al ripiano degli scaduti.