Indagini patrimoniali, quali informazioni si possono ottenere

Le indagini patrimoniali costituiscono un tassello fondamentale nell’attività del recupero crediti e sono di vitale importanza per soggetti come banche, società finanziarie, aziende, enti, associazioni, parti contrattuali, studi legali, studi di commercialisti e professionali. Vanno effettuate seguendo i principi di legalità ed eticità, nel rispetto dei diritti di tutte le parti coinvolte.

Con questo articolo vogliamo delineare in modo chiaro e dettagliato cosa siano le indagini patrimoniali, quali informazioni si possono acquisire attraverso di esse e in che modo si possono sfruttare nell’ambito del recupero dei crediti non onorati.

1. Cos’è un’indagine patrimoniale?

Si tratta di un processo investigativo che si prefigge di mappare e valutare l’assetto finanziario e patrimoniale di un individuo o di una società. Nell’ambito delle attività di recupero di crediti insoluti, attraverso l’analisi patrimoniale si può acquisire una visione chiara e complessiva della situazione finanziaria e patrimoniale del debitore e determinare la sua capacità di pagamento e conseguentemente, si potrà scegliere il percorso più adeguato da seguire. Per esempio, l’accertamento del possesso in capo al debitore di un immobile di valore, può rappresentare un punto di leva significativo per istaurare, in fase stragiudiziale, delle trattative volte a definire la composizione della vertenza.

2. Quali sono esattamente le indagini patrimoniali

Gli accertamenti patrimoniali includono investigazioni sia in Italia che all’estero, su:

  • recapiti e contatti del debitore;
  • partecipazioni in altre imprese;
  • cariche e/o qualifiche in altre imprese
  • proprietà immobiliari e mobiliari;
  • ipoteche e/o pignoramenti;
  • sequestri;
  • protesti;
  • fallimenti e/o altre Procedure

Informazioni ottenibili tramite le indagini patrimoniali

Le indagini patrimoniali permettono di accedere a un vasto spettro di informazioni relative al patrimonio di una persona o di una legal entity. Di norma, è possibile identificare proprietà immobiliari, veicoli, partecipazioni e cariche in altre società. Questi dati concorrono a formare un quadro dettagliato del valore patrimoniale del debitore e offrono una base solida su cui strutturare la strategia di recupero del credito.

A cosa servono le informazioni commerciali

Le informazioni commerciali sono molto utili nei rapporti commerciali tra professionisti, imprese o anche tra privati nonché nelle politiche di fido delle banche. Vengono richieste quando si deve perfezionare un negozio giuridico a contenuto economico, il quale stabilisce che il pagamento del debitore è differito rispetto alla prestazione fornita dal creditore. È molto importante, dunque, che le suddette scelte economiche non risultino pregiudicate da asimmetrie informative.

3. Chi può fare indagine patrimoniale?

Questa operazione può essere intrapresa da una varietà di soggetti come banche, aziende, studi professionali. Poiché è imperativo che venga condotta nel rispetto delle leggi vigenti, in particolare quelle riguardanti la privacy e la protezione dei dati personali, solo soggetti con le dovute autorizzazioni possono effettuarla.

L’attività di realizzazione di tali indagini è soggetta, infatti, all’ottenimento della licenza di PS ex art. 134 TULPS, come abbiamo approfondito in un precedente articolo.

4. Vantaggi delle indagini patrimoniali

GIB Italia Service vanta una trentennale specializzazione in tutela e recupero stragiudiziale dei crediti commerciali/finanziari ed è in grado di aiutare professionisti e imprese a esigere crediti non pagati dai loro debitori. Il nostro staff di esperti fornisce un rapporto informativo approfondito e costruito sulle necessità del committente, che possa eliminare il più possibile le incertezze decisionali. La consapevolezza del grado di rischio in rapporto alla convenienza di un “affare” contribuisce a far sì che l’imprenditore o il credit manager eviti scelte azzardate. Tra gli elementi chiave che costituiscono questo processo ci sono:

  • l’aggiornamento in tempo reale delle informazioni;
  • la fissazione del momento di realizzazione delle informazioni; puntualità e freschezza del dato informativo raccolto. È importante sottolineare che un eventuale differimento temporale, anche solo di poco tempo, dell’utilizzo delle informazioni fornite, potrebbe pregiudicare la veridicità del quadro in merito alla capacità di solvenza del debitore. È infatti consigliabile, nel caso di rapporti commerciali continuativi, effettuare periodici monitoraggi sulla controparte investigata al fine di verificarne immediatamente eventuali variazioni dello stato di “salute”;
  • redazione di un rapporto informativo esaustivo e strutturato che deve considerare tutto il patrimonio del soggetto, attuale e pregresso, diretto e indiretto.