La due diligence nell’attività di recupero crediti

GIB Italia Service è impegnata da sempre in attività di due diligence crediti e recupero crediti per clienti in Italia e all’Estero. Con questo termine di origine angloamericana ci si riferisce in generale al processo di analisi di tutti gli elementi che costituiscono un’impresa finalizzato a dedurre un quadro dettagliato sullo stato di salute della stessa. Si svolge soprattutto in previsione di operazioni straordinarie ma anche nell’eventualità si debbano recuperare dei crediti.

Attraverso il nostro articolo, vogliamo sottolineare come la due diligence declinata nell’ambito dell’analisi dei crediti possa correttamente identificare la concreta recuperabilità degli stessi.

1. Cos’è la due diligence di un portafoglio di crediti

Si tratta un processo molto importante in numerosi ambiti della gestione aziendale ma ha un ruolo determinante in particolar modo nel contesto del recupero crediti. Questa pratica consiste nell’effettuare un’analisi approfondita e sistematica prima di intraprendere qualsiasi azione di recupero. La si deve esercitare – come suggerisce il nome – con la diligenza e la competenza professionale tipiche delle attività di consulenza fiscale. Ha natura valutativa, informativa e rettificativa e permette di conoscere a fondo l’effettiva realizzabilità del pacchetto crediti.

Nell’ambito della gestione del credito, aiuta le banche, le aziende, le procedure concorsuali e gli studi professionali a comprendere meglio la situazione finanziaria del debitore, a valutare l’effettiva recuperabilità del credito e ad individuare le migliori strategie da mettere in campo al fine di ottenere un risultato soddisfacente.

1.1 Tipologie di due diligence

A seconda delle esigenze, si distinguono diverse tipologie di processi da mettere in atto.

  • Quella patrimoniale si effettua quando si vuole prendere in considerazione l’intero patrimonio di un soggetto.
  • Quella finanziaria, invece, prende in esame principalmente la situazione finanziaria di un’azienda, ad esempio tramite l’analisi di bilancio, i debiti, i crediti ed i flussi di cassa.
  • Quella legale serve a comprovare la situazione giuridica dell’impresa e partire dall’esame di atti notarili, contratti e cause legali in corso.
  • Quella commerciale utilizza le analisi dei contratti in corso, dei clienti e dei fornitori.

Ulteriori tipologie sono ad esempio quella tecnica e quella ambientale.

2. Attività per le aziende

La due diligence è fondamentale nel recupero crediti delle aziende poiché fornisce una base solida per prendere decisioni in merito a come procedere con le attività di recupero. Senza una comprensione approfondita del contesto finanziario del debitore, le imprese potrebbero rischiare di intraprendere azioni inefficaci o persino controproducenti. Una verifica approfondita del monte crediti risulta essenziale in tutte le operazioni straordinarie, comprese quelle di M&A, in quanto i crediti costituiscono un asset importante nella valutazione effettiva dell’impresa.

3. Attività per le banche

Tra gli obiettivi di una banca solitamente c’è quello di abbassare i propri NPL ratio a un livello tollerabile, ad esempio tramite la cessione dei crediti deteriorati. Nella fase di definizione del prezzo, le eventuali asimmetrie informative possono assumere grande importanza e portare a maggiori perdite sui crediti ceduti. L’analisi accurata di tutte le informazioni inerenti ciascuna posizione favorisce la definizione del rischio di insolvenza di quel credito nonché del prezzo dell’intero portafoglio.

4. Attività per le procedure concorsuali

In ambito concorsuale l’affidamento ad una società specializzata, quale GIB Italia, dell’incarico di eseguire la due diligence sul monte crediti insoluti dell’impresa in procedura, è divenuto di fondamentale importanza sia al fine di valutarne il presumibile realizzo, sia al fine di appurare la corretta tenuta delle scritture contabili dell’impresa o di far emergere attività distrattive o alcuni degli illeciti tributari contemplati dal  D.lgs 74/2000 (es. fatturazione per operazioni inesistenti) Anche nel caso di Procedure finalizzate alla soluzione della crisi, al risanamento e alla continuità aziendale l’analisi della bontà e della realizzabilità dei crediti costituisce un fulcro fondamentale per sostenere i presupposti di prosecuzione dell’attività grazie anche all’ingresso dei flussi di cassa correttamente attesi.

5. Prevenzione dei rischi

Un altro aspetto cruciale della suddetta pratica è la possibilità di prevenire i rischi. Attraverso un’analisi dettagliata, le imprese sono in grado di identificare eventuali segnali di allarme o situazioni che potrebbero complicare il recupero del credito. Tra queste vi sono frodi o insolvenze pregresse. Ciò permette di adottare misure preventive e di ridurre la probabilità di perdite finanziarie.